La città di Padova risulta essere una delle più richieste dai turisti che si recano nell'Italia del Nord – Est. Nonostante la schiacciante concorrenza della vicina Venezia, Padova riesce comunque a ritagliarsi un'importante fetta di mercato turistico, grazie soprattutto alla sua magnifica urbanistica ed alla ricchezza di tesori dell'arte e della cultura che custodisce. Ne sono prova le migliaia di strutture ricettive presenti sul territorio: il centro storico di Padova è infatti provvisto di soluzioni alloggiative di prim'ordine, che poco hanno da invidiare a quelle di altre importanti città d'Italia, come per esempio gli hotel di Firenze o gli hotels di Roma. Grande importanza hanno assunto negli anni le strutture ricettive di tipo extralberghiero, come gli affitta camere , le case vacanza o i bed and breakfast a Padova, che si è dimostrata attenta alle novità portate da questo tipo di strutture nel panorama dell'Incoming turistico. I bed and breakfast a Padova sono ormai una realtà tangibile delle città, che ha seguito in modo intelligente ed attivo il loro sviluppo e la loro proliferazione. Molte infatti le iniziative tese a favorire la crescita dei bed and breakfast a Padova. Possiamo dire con certezza che oggi, tra i canali che solcano la città e i deliziosi ponti che ne sovrastano le acque, sono ubicati alcuni dei migliori bed and breakfast di Padova, che regalano ai loro ospiti delle vedute estremamente suggestive. Padova è un centro economico di primaria importanza, nonché uno degli interporti più attivi nell’Italia Centro Settentrionale. E’ situata a Nord dei Colli Euganei e dista circa 20 Km dalla laguna di Venezia. Il territorio cittadino sorge nel bacino idrografico dei fiumi Bacchiglione e Brenta, con numerosi canali che hanno permesso alla città una facile protezione e un originale paesaggio. La storia di Padova è fortemente legata all’Impero Romano, di cui più volte chiese l’aiuto militare e la protezione. L’allora Patavium divenne da subito un ricco municipium. Nel 452 fu completamente devastata dall’invasione di Attila e i suoi Unni. Nella lotta tra i Bizantini e i Goti, Padova fu conquistata da entrambe le fazioni, e, dopo una breve reggenza di Giustiniano, passò nelle mani dei Longobardi. Ultima invasione fu quella degli Ungari nel 899. Dopo il 1000 la città iniziò a conoscere un periodo di indipendenza come libero comune. Nel 1164 entrò nella Lega Veronese per combattere le truppe di Federico Barbarossa, e, successivamente nella Lega Lombarda. Nel 1222 fu fondata la seconda Università più antica d’Italia, in cui predicò Sant’Antonio, patrono della città. Nel 1405, dopo un periodo passato sotto la reggenza della famiglia Carraresi, Padova fu espugnata dalla Repubblica di Venezia, che eresse una poderosa cinta muraria. Caduta la Serenissima la città conobbe il dominio Napoleonico, per essere poi ceduta all’Austria, entrando nel 1815 a far parte del regno Lombardo- Veneto asburgico. L’insurrezione contro la casata austriaca portò ad un eroica annessione al Regno d’Italia nel 1866. Durante la Prima Guerra Mondiale, Padova rappresentava il quartier generale delle truppe italiche. La lotta partigiana nel secondo conflitto mondiale, vide in Padova un vivo centro dell’attività antifascista, soprattutto grazie all’iniziativa degli intellettuali universitari. Padova presenta un infinità di monumenti ed opere di alto valore artistico. Tutte le epoche passate hanno donato alla città odierna veri e propri cimeli da conservare gelosamente. La Basilica di Sant’Antonio è l’edificio di culto più noto della città, e custodisce le reliquie del santo. La piazza antistante ospita la statua equestre del Gattamelata, realizzata da Donatello. Altre opere bronzee dell’artista sono conservate sull’altare della Basilica. La facciata è un misto di stile romanico e bizantino. La Chiesa del Corpus Domini o Santa Lucia risale a prima del X secolo, ed ha una facciata romanica fortemente rimaneggiata nel ‘700. La Chiesa di San Daniele, costruita su un palazzo quattrocentesco (forse abitazione del drammaturgo Ruzzante), conserva opere d’arte del sei- settecento. Molte le chiese presenti nella città: la Chiesa di San Tomaso; la Chiesa di Ognissanti; la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo; la Chiesa di San Francesco Grande; la Chiesa di San Gaetano solo per fare alcuni esempi, tutte custodi di innumerevoli opere dei maggiori artisti italiani, come Paolo Veronese, Pietro Damini, Giambattista Tiepolo, Padovanino e molti altri ancora. Su Piazza dei Signori si erge Palazzo del Capitanio, antica residenza carrarese, con il suo arco trionfale in cima al quale è posto un orologio. Il Palazzo Emo- Capodilista, in Via Umberto I, presenta una struttura medioevale, con torri e merlature, e un più moderno giardino all’inglese. Sulla stessa via, prolungamento dell’antico listòn veneziano, c’è il Palazzo Olzignani. In Via VIII Febbraio è situato il Palazzo Scarpati, odierna sede del comune, dirimpetto all’Università (Palazzo del Bo). Molti anche i giardini pubblici disseminati per la città: un arena romana, che in passato venne fortificata e che oggi ospita i suggestivi Giardini dell’Arena. I Giardini della Rotonda, l’Orto Botanico, patrimonio dell’Unescu, citato anche da Goethe, e l’Isola Mummia, il centro del Prato della Valle, la piazza più nota ed importante della città, formata da un ellisse prativa al centro circondata da un cataletto decorato da una serie di statue. |
Il bed and breakfast
Sagre ed eventi
Il b&b Rosanna nasce nel 2008. Si tratta di una struttura ricettiva extralberghiera, inserita all'interno del centro storico di Padova. Grazie alla posizione vantaggiosa, permette a tutti i suoi ospiti di entrare in stretto contatto con la realtà della città. Offre un servizio di pernottamento e prima colazione di alta qualità, nonostante i prezzi contenuti che risultano essere tra i più competitivi di Padova.
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